Che figata, io la data dell’11 di maggio 2011 già da più di un anno l’avevo appuntata sul mio google calendar. Oggi appena ho sentito del raduno che si stà organizzando al Circo Massimo per attendere “la fine del mondo” mi è venuto in mente che sarebbe proprio una bella storia per un film.
Pensate a tutto questa gente che si raduna al Circo Massimo. Gente che, chiaramente non pensa realmente che ci sarà un terremoto (sarebbero usciti da Roma) e vuole semplicemente passare la serata in compagnia facendo una “goliardata”.
Pensate che poi, in realtà il terremoto arriva veramente e subito la festa goliardica si trasforma in un dramma.
Sarebbe veramente un bello spunto per un film. Un film a metà tra il catastrofico e il dramma con spunti di riflessione sulla società contemporanea.
Bello, questa storia del terremoto mi ha fatto venire una botta di fantasia che mi mancava da tanto, sommersa come è da tutti i pensieri ben più seri che mi girano per la testa tutti i giorni.






