Eddypedro.net finisce qui

Eddypedro.net chiude qui. Già da tempo stavo pensando a questo ma ora è proprio giunto il momento di chiudere. Chiudendo questo blog, iniziato il 28 agosto 2007 è come chiudere una fase della mia vita.

Il 2007 fu un anno di cambiamenti nella mia vita mentre intorno a me nasceva il nuovo web, il web 2.0, a me successero molte cose anche non molto felici.

Mi ricordo che ogni giorno usciva sempre qualche tool nuovo che ti permetteva fare cose fantastiche e io ne ero affascinato.

Mi sono fatto prendere troppo all’epoca, ero totalmente sommerso da questa grande cosa.

Furono tempi bellissimi per internet ma non tanto per me.

Ora, dopo tanto tempo ho trovato il giusto distacco tra me e internet.

Internet con tutte le sue meraviglie è uno strumento utile per lavorare e rendere più facile la vita. Niente più.

Eddypedro è un nickname creato verso i primi anni 2000 e che ho voluto come nome del mio blog.

Eddypedro come nickname continuerà a esistere nei vari social network e credo che molto probabilmente mi accompagnerà ancora per molto tempo. Ma, appunto, si tratta solo di un nickname, d’ora in avanti continuerò a usare principalmente il mio vero nome.

Chiudere eddypedro.net dispiace un pò ma era inevitabile. E’ come chiudere la propria adolescenza virtuale.

Si passa alla fase adulta.

D’ora in avanti in internet avrò una nuova casa: mauropedretti.com

Ridurrò al minimo la mia attività sui social network e aumenterò la mia attività in questa nuova casa virtuale.

In Eddypedro.net in questi ultimi anni scrivevo veramente poco pubblicamente, la maggior parte dei post erano privati e molto probabilmente continuerò a scriverne nel nuovo mauropedretti.com.

Si chiude un gioco adolescenziale e si apre il progetto della maturità.

Se volete, ci sentiamo dall’altra parte.

 

eddypedro   Apuntes y notas personales de Mauro E. Pedretti

Smettete di stare troppo nella vostra realtà

Smettete di stare troppo nella vostra realtà. Smette di pensare al governo ladro, smettete di perdere tempo parlando di calcio, smettete di criticare l’incompetente amministrazione comunale. Per favore censuratevi ogni volta che parlate di tempo.

Smettete di vivere la vostra realtà cosi tanto in profondità, è solo la vostra realtà. Una piccolissima realtà.

E’ qualcosa che stà “fuori” dal vostro essere, voi non siete la vostra realtà. Voi siete essere meravigliosi al cui interno riposa un essere divino.

Lasciate che la vostra Arte modelli e crei il vostro essere quotidiano. Non lasciate che la realtà modelli voi. Voi meritate di più.

Non perdete tempo e pensieri alle cose, così  tanto inutili che la quotidianità vi propone. Cercate di fare un salto dentro il vostro profondo essere e liberate il dono della Creatività.

La realtà modella il vostro essere e solitamente lo modella male.

Lasciate che sia la vostra Creatività a modellare la vostra persona.

 

Los peruanos tienen que tener nostalgia por el futuro y no amargura por el pasado

peruanoschilenos

Al final la Haya falló salomonicamente sobre la diatriba entre Chile y Perú dejando todos contentos, a parte los pequeños pescadores peruanos, que no traen ninguna ventaja para sus negocios.

Lo que encuentro muy surreal es la actitud de los peruanos y de los chilenos hacia esta diatriba. Entiendo el amor patrio y los intereses económicos que rondan en estas zonas, no entiendo este clima de guerra que surgió entre las dos partes.

Es cierto que mucha prensa, tal vez para vender mas copias,  puse de lo suyo para “encender la chispa” golpeando el estomago del pueblo, pero creo que lo que pasó viene desde muy lejano.

Viene desde una guerra perdida y una herida (de orgullo) nunca sanada.

Creo que los peruanos no quieren sanar esta herida. Quieren seguir sufriendo y morirse en la amargura del recuerdo.

Esto no tiene que ser así. No seamos masoquistas, no vamos a evocar lo sucedido. El pasado es pasado.

Los peruanos tienes que acordarse y festejar sus victorias y no sus derrotas.

Una “nostalgia” hacia lo Nuevo y lo Victorioso, esta es la actitud que tenemos que tener hacia el futuro.

Anhelando a algo de nuevo, a algo de mejor, a algo de “ganador” se crea una sensación nueva hacia lo que aun tiene que venir. Una sensación que obliga a ver hacia adelante y no hacia atrás, una sensación de  nostalgia hacia al futuro.

Los peruanos necesitan nuevos héroes y nuevas victorias no amargos consuelos para lo que ya es pasado.

Espero que las nuevas generaciones ya consideren esta diatriba como lo que es en verdad, o sea  una simple reglamentación política y económica de algo que no estaba reglamentado y no una pelea entre dos chibolos malcriados.

 

Estoy bien, por fin estoy bien

imageEstoy bien, por fin estoy bien. Después casi dos semanas de molestias físicas acabadas en una gripe muy fuerte hoy pude entrenar sin ningún problema.

Es cierto, hice solo 12 kilómetros a un ritmo muy blando pero ya es algo. Espero de recuperar pronto todo el entrenamiento que en estos días perdí para ser listo al medio maratón de febrero.

Por el momento estoy bien, y esto me hace feliz

Creo que Paolo Sorrentino aun tiene que dirigir su obra maestra…


Creo que Paolo Sorrentino aun tiene que dirigir su obra maestra.
En el mientras nos deja estas imagines de La Grande Bellezza recién ganadora del Globo de Oro como mejor película extranjera.
Imagines tan hermosa y impactante que te quedas alli, boca abierta, recordandote, otra vez, cuanto amas el cine

Mi compis asi tan musicos

Minientrada

Continua la saga de los compañero de piso músicos! Después de Rob, el músico de Manchester anti-U2 y el argentino Ezekiel, el músico cantautor solitario, ahora esta el Dj Mike, francés experto en la nueva tendencia para discotecas llamada electro-swing!

Continua la saga dei coinquilini musicisti! Dopo Rob, il musicista di Manchester anti-U2 e l’argentino Ezekiel il musicista cantautore solitario ecco il Dj Mike, francese esperto nella nuova tendenza per discoteche chiamata electro-swing